Il
bagno di smalto
La
successiva fase lavorativa è la smaltatura, cioè
l’applicazione della materia vetrificante.
Si prepara il bagno di smalto, mescolando smalto in polvere
con il 60% circa di acqua, si lasca poi riposare per almeno
24 ore e successivamente si travasa in un altro recipiente,
passando lo smalto attraverso un setaccio fine di ottone con
l’aiuto di un pennello di setola dura o con una
comune spugna.
Prima di immergere gli oggetti nel bagno di smalto, è
necessario controllare la densità immergendo un pezzo
di biscotto e scalfirlo con una punta per accertarsi che lo
spessore sia di circa 1mm.
Il biscotto, dopo essere stato accuratamente spolverato e
spugnato, viene immerso nel bagno di smalto, con un movimento
rotatorio abbastanza rapido, lasciando sgocciolare la materia
in eccesso. Per questo delicato procedimento chiamato a immersione,
vengono adoperate delle speciali tenaglie, predisposte a tenere
gli oggetti aggrappati a delle punte di ferro. Le tracce lasciate
dalla pinza (i buchi della presa), vengono ritoccate in un
secondo momento con il pennello.Si gratta con una lama affilata
in rilievo delle sgocciolature, e dei ritocchi.
Il successivo passaggio è la pulitura di quella parte
dell’oggetto che andrà a poggiare sul ripiano del forno
durante la cottura, per evitare che lo smalto fuso attacchi
l’oggetto al piano di supporto. Ora l’oggetto è pronto
per la decorazione.
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